openArt Roveredo 2017 – Quando l’arte diventa energia

29 Settembre 2017

Settembre ’17

Cosa fare in una bella domenica calda e soleggiata di settembre?

Facile… andare all’appuntamento annuale con l’Open Art che si tiene a Roveredo (Canton Grigioni) – Svizzera.

 

 

Ci sono luoghi cosiddetti ‘energetici’, perché per qualche motivo rilasciano un’energia più potente e diversa di altri.

Nello spazio immerso nella natura dell’Open Art, l’energia forte e particolare si percepisce già appena ci si avvicina all’entrata.

La sensazione di pace assoluta, e di benessere pervade immediatamente, donando la sensazione di essere in una sorta di ‘bolla’ di serenità totale.

Credo che questo sia dovuto alla terra ed alla natura che circondano e accolgono l’esposizione, sicuramente impregnate dalla presenza di così tante opere d’arte da così tanti anni, e dell’energia delle persone che lavorano a queste opere, organizzano l’esposizione e anche di chi visita l’esposizione.

 

 

Seduti al ‘Grottino’, sito all’interno della tenuta, a sorseggiare una bibita dopo aver visitato la mostra, io e Luca ci siamo sentiti sereni come in generale poche volte accade nella vita, non avremmo più voluto alzarci e andarcene.

Scompaiono i pensieri, i problemi, le preoccupazioni, lo stress e si viene invasi da una stanchezza piacevole e ristoratrice, come se di colpo tutte le nostre barriere e tensioni cadessero lasciandoci nudi e liberi nel cuore e nell’anima.

Il potere dell’arte è anche questo, e per fortuna sono sempre di più le persone che riescono a percepirlo.

Questa è l’essenza di Open Art, esattamente come nel titolo di questo articolo, quando l’arte diventa energia!

 

Ed ora qualche dettaglio più approfondito su Open Art e su come si svolge:

Quest’anno per il diciassettesimo anno consecutivo si sta svolgendo la meravigliosa mostra Open Art, da fine luglio al 8 ottobre 2017 è infatti possibile ammirare tante opere d’arte disposte in una cornice unica nel suo genere.

Si tratta infatti di un terreno, tra prati e bosco, di ben 15 ettari, dove ogni anno, l’artista e promotore culturale Luigi a Marca organizza questo evento che attira più di 25’000 visitatori da tutta la Svizzera e da oltre confine.

Per questa edizione, Luigi a selezionato circa 70 artisti che arrivano da tutto il mondo, i più lontani addirittura dagli Stati Uniti d’America (Arizona) e dal Venezuela.

Alcuni di loro sono ormai una presenza costante fatta di nomi famosi che anno dopo anno ci offrono opere nuove, ma un grande spazio è anche riservato ai meno conosciuti, i nuovi artisti emergenti.

Quello a cui tiene di più Luigi, è poter presentare al pubblico amante dell’arte, sculture e installazioni create con materiali molto diversi tra loro, e spesso anche inusuali. Troviamo legno, pietre, e metallo, ma anche opere fatte con camere d’aria delle ruote delle biciclette, con guanti in lattice, oppure con rifiuti trovati lungo i fiumi, tanto per citarne alcuni.

 

Letto di fiume – Chiara Fiorini

 

7 sorelle – Catherine Wieland

 

Camminare in mezzo a tutta quest’arte è sicuramente una meraviglia per gli occhi e per l’anima e la location aiuta a potersi godere il tutto senza rumori o distrazioni legate alla vita moderna, ma respirando la natura, anch’essa con la sua arte, a 360 gradi.

La maggior parte delle installazioni e delle sculture presenti vengono create e montate direttamente sul luogo, perché pensate e studiate proprio per questo evento. Tutto questo richiede una grande organizzazione e creatività, ma il risultato finale non delude mai!

Oltre ai due mesi di esposizione, ogni anno la mostra si apre con un vernissage e si chiude con un finissage. Due eventi ai quali partecipano una buona parte degli artisti presenti con le loro opere che possono così illustrarle e avere un contatto con le persone presenti. Il tutto è condito da vari spettacoli, si va dal concerto o dalla musica live, alle performance, allo spettacolo di fuochi d’artificio, passando per molti altri eventi.

Insomma, una vera celebrazione artistica in tutte le sue forme, nata e messa in pratica dall’esperienza e dalla creatività di Luigi a Marca che ha dimostrato da subito di aver regalato alle persone un piccolo angolo di paradiso assolutamente unico e ineguagliabile.

 

Chris Pierre Labüsch – Spurren

 

Per una settimana circa sarà ancora aperta, quindi non vi resta che salire in auto e dirigervi a Roveredo (Grigioni) – Svizzera, non resterete delusi e sarebbe un vero peccato perderla, anche se tornerà l’anno prossimo con tantissime nuove meravigliose opere da godere.

Potete trovare tutte le info dettagliate sul loro sito cliccando QUI

Lasciate pure i vostri commenti qui sotto, per chi ci è già stato e vuole raccontare la propria esperienza, ma anche per chi non ci è mai stato e magari ha domande inerenti questa mostra.

Buona visita, a presto

laurArt

Qui di seguito altre fotografie della mostra:

 

Hansruedi Suter – Safari

 

Harry Schaffer (con la collaborazione di Bill e Luigi a Marca) – Rustico circle

 

Suter & Bult – Seeshaft

 

Peter Vonmoos – Im Rhythmus

 

Furi (Brigitte) Hundt – Gatti

 

Harry Schaffer – Big Circle

Simeun Moravac – Senza titolo

 

 

 

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

Condividi
  • 21
    Shares

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!