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reggiseni nero

«Ok, non abbiamo più scuse, le feste sono ufficialmente concluse con la nostra cena dell’altra sera, quindi da oggi si parte con la dieta!» Sophie dopo aver pronunciato queste parole ordinò il secondo giro di spritz e chiese al cameriere di portare qualche stuzzichino in più.

Ci eravamo incontrate per caso in piazza Riforma a Lugano, ed eravamo finite sedute al Tango con la scusa di aggiornarci sulle ultime novità in un posto al caldo invece che in mezzo alla piazza a gelare.
Naturalmente dopo mezz’ora Stella ci aveva raggiunte, accompagnata da Cloé che aveva appena finito il controllo settimanale della sua pasticceria in Via Pessina.
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Stazione_2

Una delle frasi che avevo sentito dirmi più spesso durante i miei mesi di disfatta era
«Vedrai Laura, quando smettiamo di cercare le cose, esse arrivano da sole! E’ sempre così fidati.»
Ad essere sinceri, in questi mesi, non me ne poteva importare di meno.
Avevo ormai deciso di godermi la mia ‘singletudine’ e dare un addio definitivo alle storie serie.
Accettavo inviti che difficilmente avevano un ‘secondo tempo’, uscivo con le amiche, e mi dedicavo alle cose che avevo voglia di fare, punto e stop.
Mi sentivo bene, davvero, non è una bugia.
Stavo bene con me stessa (e grazie a Dio non avevo mai avuto problemi a stare sola, anzi!), mi godevo il mio tempo come meglio credevo e non mi mancava assolutamente nulla.
Il dolore e la depressione post MisterX erano scomparsi quasi del tutto, per la maggior parte del tempo stavo bene e non ci pensavo proprio, ma poi…
…ma poi capitavano quei giorni, o quelle sere, come in questo caso, in cui la nostalgia e il dolore riemergevano all’improvviso e riuscivano a togliermi il fiato e squarciarmi di nuovo il cuore anche se ormai erano passati davvero tanti mesi.
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