L’allieva – Alessia Gazzola

 

Titolo: L’allieva

Autore: Alessia Gazzola

Editore: Longanesi

Voto di laurArt: 2 stelle e mezzo... e il vostro?  Potete votare anche senza iscrizione!

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Alice Allevi, la protagonista di questo libro è una giovane specializzanda al secondo anno di medicina legale presso un istituto di Roma. 

Non ama particolarmente il suo lavoro, o meglio, forse lo ama anche ma è decisamente negata. Non sopporta le autopsie e capita che si senta male, non riesce a stare al passo con gli studi, combina sempre una quantità di disastri e danni incredibili e passa più tempo persa nei suoi pensieri (d’amore e di fantasie) che a dedicarsi a quello che dovrebbe fare. 

 

‘«Sapevo già che lei è distratta. Un po’ dormiente. Ha commesso errori irripetibili. Ha sbagliato a compilare documenti, ha letteralmente frantumato dei reperti, si è tirata indietro di fronte a esumazioni. Ma che fosse capace di smarrire una salma, non l’avrei mai creduto possibile. Lei è riuscita in qualcosa di unico, Allevi: nessuno che io conosca, anzi, forse nessuno al mondo ha mai raggiunto tali vette di inettitudine. Perdere un cadavere…»’

 

Si troverà ad indagare su di un omicidio, per sua iniziativa naturalmente, che purtroppo per noi lettori, già dai primi eventi, lascerà capire palesemente chi sarà il colpevole. Davvero poca suspence e una trama molto povera – come la scrittura del resto -.

Sulla scrittura mi sento di poter dire che per questo tipo di romanzo ci sta anche, in fondo è una sorta di mix tra le serie tv Grey’s Anatomy, C.S.I., e una commedia romantica americana. Per capirci meglio si lascia leggere senza sforzo scorrendo molto velocemente. 

La trama, come detto, è davvero molto debole; forse per questo motivo è stata infarcita di intrighi e storie sentimentali, l’unico modo per tenerla almeno un po’ in piedi.

 

‘Ambra gode delle attenzioni di Claudio che, bello e pessimo come soltanto lui sa essere, gioca con lei come una cavalletta prima dell’accoppiamento. Cosa che, peraltro, prima o poi finiranno col realizzare, ammesso che non sia già successo.’

 

Mi è dispiaciuto perché l’idea della giovane specializzanda appassionata ma maldestra e pasticciona poteva creare un personaggio al quale affezionarsi, e un libro fresco con una ventata di leggerezza unita al mistero. Purtroppo il risultato è tutt’altro che questo.

Alice, inizialmente, risulta simpatica e mi faceva anche un po’ di tenerezza; ma poi dopo qualche capitolo tutto questo si ribalta e ho iniziato a non sopportarla, la voglia di strapparla fuori dal libro e urlarle: «SVEGLIATIIIII !!!!!» era veramente forte. 

 

‘Chino il capo. Non so cosa dire. «Per quanto riguarda la tecnica autoptica, negli ultimi tempi ho avuto modo di vedere che è ancora molto indietro. La scorsa settimana mi sono accorta che stava per tagliarsi un dito e spappolare un encefalo. E il tutto nello stesso momento. Da una specializzanda al termine del secondo anno ci aspettiamo di meglio e di più.»’

 

Diventa infatti un personaggio che vive nel mondo dei sogni 24h su 24, alla quale vengono date molto chances  per salvarsi e non essere bocciata ma lei sembra infischiarsene alla grande. La colpa è sempre di qualcuno o qualcos’altro – mai sua -, confusa sentimentalmente e che ruota come una banderuola da un amore all’altro in base a come va in quel momento. Insomma, una bambina insopportabile, viziata e immatura. Peccato davvero. 

 

‘«Ti ostini a ferirmi nel mio punto debole» osservo dopo un po’, abbassando lo sguardo, pronta a uscire dalla sua stanza, e vorrei tanto che fosse l’ultima volta. «Non voglio ferirti. È bene che tu lo impari: esiste sempre qualcuno migliore di noi. A volte è proprio la competizione con chi è superiore a migliorarci. Ma tu, come sempre, rifiuti di confrontarti con la realtà, e questo è il risultato.»’

 

Da questa serie di libri è stata tratta anche una serie televisiva andata in onda sulla RAI, ne ho vista qualche puntata ma sinceramente nemmeno quelle hanno suscitato un mio interesse, e Alice, in video è forse anche peggio che nel libro. 

La lista dei libri con protagonista Alice Allevi è abbastanza lunga, personalmente non credo ne leggerò un altro ma per chi fosse interessato lascio qui sotto la lista in ordine cronologico con il link per acquistarli:

 

 

Buona lettura

laurArt

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Consigliato a: chi ama le letture leggere e senza una trama forte che regga il libro, chi ama personaggi un po’ svampiti e con i cuoricini negli occhi, chi cerca qualcosa di ‘soft’ da leggere sotto l’ombrellone senza farsi nessuna aspettativa, chi ama i libri genere commedia romantica all’americana, a chi non bada al livello della scrittura. 

Sconsigliato a: chi ama le storie leggere e divertenti ma che alla base hanno comunque una buona trama e uno stile di scrittura perlomeno discreto, chi non ama i romanzetti rosa travestiti da gialli, chi cerca un minimo di sostanza. 

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