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reggiseni nero

«Ok, non abbiamo più scuse, le feste sono ufficialmente concluse con la nostra cena dell’altra sera, quindi da oggi si parte con la dieta!» Sophie dopo aver pronunciato queste parole ordinò il secondo giro di spritz e chiese al cameriere di portare qualche stuzzichino in più.

Ci eravamo incontrate per caso in piazza Riforma a Lugano, ed eravamo finite sedute al Tango con la scusa di aggiornarci sulle ultime novità in un posto al caldo invece che in mezzo alla piazza a gelare.
Naturalmente dopo mezz’ora Stella ci aveva raggiunte, accompagnata da Cloé che aveva appena finito il controllo settimanale della sua pasticceria in Via Pessina.
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big baci culo

Quel pomeriggio ero stesa sul divano con un nuovo libro che avevo iniziato da poco, la lettura mi risultava però difficoltosa.
Armata di analgesici di ogni sorta stavo cercando di trovare sollievo al tremendo mal di schiena che da alcuni giorni non mi dava tregua.
Abbandonai così la lettura e provai a scrivere il nuovo articolo per la mia rubrica ‘Coffee Time or Sex Time?’, ero in ritardo con la consegna e la mia editrice non mi avrebbe perdonata se non le avessi consegnato il tutto nel tempo prestabilito.
Scrivere è bello, per gli autori c’è sempre una sorta di magia nel vedere comparire le parole sullo schermo del loro computer e alla fine ritrovarsi con un pezzo, o un libro, che la gente leggerà, commenterà, amerà oppure, perché no, odierà.
Ma il bello sta anche in questo, correre il rischio.
In quell’istante i miei pensieri furono interrotti dal suono del mio iPhone, buttai un occhio e vidi che il nome di Sam lampeggiava come una luminaria natalizia.
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Una mattina di qualche giorno fa, avevo ricevuto un messaggio da parte di Chris, il mio carissimo amico, il quale invitava me e le ragazze ad andare ad assistere alle prove della ‘Settimana dell’Alta Moda’ a Lucerna, che avrebbe organizzato la ditta per il quale lavorava.
Avvisai Stella, Sam e Cloé e ci incontrammo per organizzare il tutto.

Dopo una mezz’oretta di convenevoli, chiacchiere da donne e immancabili risate, aprimmo le nostre agende virtuali per trovare un giorno che potesse andar bene per tutte e quattro.
L’idea era di partire la sera, dopo i rispettivi lavori, e ritornare la sera seguente, dopo la sfilata.
Iniziammo ad elencare i vari giorni, e ci accorgemmo subito che Stella era particolarmente impegnata quella settimana.
Alle nostre domande su cosa avesse da fare era abbastanza evasiva, e questo poteva significare solo una cosa; c’era un uomo di mezzo!
Partimmo con il nostro bombardamento di domande a raffica senza darle nemmeno il tempo di respirare, in modo da farla cedere e raccontarci tutto, questa tecnica, tra di noi, veniva sempre usata con un tasso di successo del 100%.
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Il sole filtrava dalla finestra e il campanile della chiesa annunciava l’inizio di una nuova giornata con un’allegra melodia tipica dei paesini di campagna.
Mi girai stiracchiandomi e per un attimo restai confusa; non ero nel mio letto. Un istante soltanto e ricordai che mi trovavo in un albergo, all’altro capo della Svizzera.
Girandomi sentii il dolce tepore del corpo di un uomo accanto a me, il suo respiro ancora profondo e regolare, e la sua mano che nel sonno cercava il mio corpo. Big.
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mani legate

Il telefono squillò con una chiamata-conferenza, da Sam verso me e le altre.
Quando risposi riuscii solo a sentire Sam che, tutta agitata, ci ‘convocava’ per un pranzo urgente all’Antica Osteria del Porto a Lugano.
Erano le 11.00, mi preparai al volo, per riuscire a raggiungere le altre in tempo, e mentre mi vestivo non riuscivo a non smettere di preoccuparmi per questa chiamata improvvisa e urgente.
Cosa poteva essere successo a Sam per convocarci tutte così inaspettatamente?
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Rabbit_1
Erano successe diverse cose in queste ultime settimane, ognuna di noi immancabilmente aveva sempre qualcosa da raccontare e da confidare alle proprie amiche, e questo faceva la nostra forza.
Una accanto all’altra sempre, nei momenti belli ed in quelli difficili, senza però invadere gli spazi delle altre e senza mai un sentimento di gelosia tra di noi.

Ricapitolando.
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